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Alla confluenza di Nava e Grim n street (ex Water Street) e Bencomo Street, fu costruito secondo il progetto dell'architetto Mariano Estanga tra il 1908 e il 1909. È un chiaro esponente dell'architettura eccratica sebbene nella sua facciata principale prevale lo stile modernista eseguito nei balconi principali che sembrano chiusi con ferro battuto e cristalli. Sulla stessa facciata, spicca il balcone principale, con decorazioni semplici e balaustra della fabbrica, che si ripete in diversi punti al terzo piano fiancheggiato da due torrette: quella a destra ha una maggiore altezza e influenza francese sia nell'uso di finestre a soffitta come sul tetto. L'asta all'ultimo piano è composta da due piccole torri. All'angolo di via Bencomo si trova il giardino, sul quale sono collocate le colonne quadrate che sostengono il balcone principale. L'intero perimetro del giardino è circondato da una recinzione in ferro decorata, a cui si accede sia dall'interno dell'edificio che dalla strada. Al balcone sorretto da ciolonne a pianta quadrata al secondo piano, si accede da tre fori: la centrale si distingue per avere archi semicircolari, essendo più grande e più decorata. Dalla strada di San Agust si osserva il balcone in ferro battuto del secondo piano, che segue l'influenza modernista, ma che a differenza di quelli della facciata principale, unisce il balcone aperto e chiuso. Attualmente è la sede del Casinò di La Laguna che nel 1970 si trasferì in questo edificio dalla sua posizione originale già scomparsa in Obispo Rey Redondo Street (ex Carrera)
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